Denti Croazia

Prosinac 13, 2014

L’olio extra vergine d’oliva fa bene pure ai denti

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 5:23 pm

 


Da uno studio britannico emergerebbe una correlazione tra il consumo d’olio di oliva e la ridotta presenza di microrganismi patogeni nel cavo orale con minore incidenza di patologie paradontali. www.olioesalute.it è costituito, oltre a quella che è appena stata pubblicata e che interessa il cavo orale (che tratta appunto del rapporto dell’extravergine coi denti, colle gengive, colle mucose e coll’osso alveolare), da altre dodici Sezioni che riguardano il rapporto dell’olio extravergine di oliva e le malattie cardiovascolari, l’invecchiamento cerebrale, le malattie dermatologiche, le neoplasie, le malattie articolari, le malattie gastrointestinali, il diabete, l’osteoporosi, la gravidanza, le malattie dei bambini, l’alimentazione e le malattie degli animali. “La nuova Sezione – racconta compiaciuta la dr.ssa Cinzia Chiarion medico internista ideatore e curatore del sito – è stata realizzata da un dentista che io stimo molto, Lorenzo Massai, il quale da atto degli effetti salutistici che l’olio extravergine di oliva ha sui denti e sulle gengive e che proprio le componenti essenziali dell’olio riducono la tendenza alla demineralizzazione della dentina”. Nella nuova Sezione “Olio e cavo orale” si da anche atto che l’Associazione dei Dentisti Britannici ha recentemente avviato uno studio dal quale sta emergendo una correlazione tra il consumo d’olio extravergine di oliva e la ridotta presenza di microrganismi patogeni con conseguente diminuzione dell’incidenza di affezioni paradontali.

Prosinac 7, 2014

Chi ha inventato lo spazzolino da denti?

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 2:58 pm



La prima attestazione storica dell’esistenza dello spazzolino da denti la ritroviamo molto indietro nel tempo: correva l’anno 3000 a.C. e lo spazzolino consisteva, essenzialmente, di un bastone da masticare con un finale sfilacciato.

In ogni caso, la prima testimonianza scritta che accerta l’uso dello spazzolino è quella tratta dall’autobiografia di Anthony Wood del 1690, nel quale l’autore descrive una scena in cui un certo J.Barret usa, appunto, uno spazzolino da denti.

La prima produzione seriale di questo prodotto oggi di largo consumo, invece, fu affidata aWilliam Addis d’Inghilterra nel 1870, mentre il primo brevetto per uno spazzolino da denti fu di H.N. Wadsworth nel 1857 negli Stati Uniti.

La produzione di massa del prodotto iniziò solamente nel 1885 in America.
Lo spazzolino era costruito con un manico in osso a cui venivano fatti dei fori per applicarvi delle setole fatte con peli di cinghiale siberiano: materiale che poi risultò non
essere igienico poiché tratteneva enormi quantità di batteri.

Ad introdurre le setole sintetiche, solitamente di nylon, fu DuPont nel 1938 e il 24 febbraio 1938 fu messo in vendita il primo spazzolino con setole sintetiche.

http://www.dentistacroazia.com/prestazioni-dentistiche

 

Studeni 29, 2014

DENTI E VACANZE

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 10:20 am

DENTI E VACANZE

Non è raro che un bel viaggio sia rovinato dall’improvvisa comparsa di un mal di denti o dalla rottura di una protesi. Soprattutto se il luogo di vacanza è in un paese lontano, inconvenienti di questo tipo possono rappresentare un serio problema. D’altro canto il caldo estivo e l’esposizione al sole per la consueta tintarella, costituiscono fattori favorenti la comparsa di fenomeni infiammatori e questo spiega il motivo per il quale in certi periodi dell’anno è più facile l’insorgenza di dolore e gonfiore a denti e gengive.
Il primo consiglio per mettersi al riparo da simili rischi, è quello di effettuare una visita di controllo dal proprio odontoiatra qualche settimana prima di mettersi in viaggio, in modo di avere il tempo necessario per le eventuali cure che dovessero risultare necessarie. Questo comportamento prudenziale è quanto mai indicato per quelle persone che hanno una dentatura delicata e sulla quale sono già state eseguite cure di una certa importanza. Non bisogna dimenticare tuttavia che lesioni dentali “silenti” sono di frequente riscontro anche in bocche per il resto sane e quindi un controllo specialistico è sempre e comunque consigliato.
Un’altra buona abitudine, specie se si va all’estero, è quella di portare con se’ un antibiotico ad ampio spettro e un antidolorifico. Tra la moltitudine di antibiotici disponibili, una formulazione tipica e generalmente efficace è amoxicillina + acido clavulanico (*). Occorre tuttavia tenere presente che l’indicazione ad assumere antibiotici dovrebbe essere accertata da un medico, ma in caso di gonfiore e nell’impossibilità di contattare un sanitario il loro utilizzo è sicuramente opportuno.
Per quanto riguarda gli antidolorifici, in linea generale quelli comunemente utilizzati hanno tutti un’efficacia simile e pertanto la scelta può ricadere su quello abitualmente assunto quando si ha, ad esempio, mal di testa o mal di schiena. Ricordate che questi farmaci vanno presi a stomaco pieno e, soprattutto, senza esagerare con le quantità, perché i possibili effetti collaterali non sono rari e risentono dei dosaggi. Se il dolore proprio non si attenua, significa semplicemente che vi serve con urgenza… un dentista!
Per coloro che si trovano a partire con un lavoro protesico non ancora completato (i cosiddetti “provvisori”), può essere utile tenere a portata di mano un kit di fissaggio, acquistabile in tutte le farmacie. Nel caso di un accidentale distacco del provvisorio, questi kit consentono di risolvere l’inconveniente con buona sicurezza.
Infine, non dimenticate di portare con voi il numero di reperibilità del vostro odontoiatra, un consiglio telefonico del medico che conosce la vostra bocca sarà sicuramente prezioso.
Buon viaggio!

Studeni 22, 2014

DENTI E FUMO

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 8:23 pm

Denti e fumo/Denti e sigarette

è un binomio pericoloso, la bocca nel suo insieme di mucose e denti rappresenta la prima parte del nostro organismo che viene a contatto con il fumo e con i danni che esso provoca.

Quali sono i danni del fumo sui denti?

Lo sapevate che l’abitudine di fumare un pacchetto di sigarette al giorno può causare la perdita di almeno 2 denti ogni 10 anni (secondo quanto riportato dall’Accademia Generale dell’Odontoiatria).
Secondo i risultati di due distinti studi, durati 30 anni, che hanno analizzato il rapporto tra fumo e perdita dei denti in uomini e donne, alla Tufts University di Boston, i fumatori hanno all’incirca il doppio delle probabilità di perdere i denti rispetto ai non fumatori.
Tra i danni immediati causati dal fumo, sia esso di sigaretta, pipa o sigaro, c’è quello estetico; chi fuma, infatti, dovrà vedersela con denti macchiati, chiazze giallastre, cambiamenti nella percezione del gusto e dell’olfatto, i denti, infatti, dopo solo poche settimane da che si inizia a fumare, mostrano un annerimento della superficie, un’opacizzazione dello smalto dentale ed un’aumentata tendenza alla formazione di placca e tartaro, che si lega tenacemente al dente, divenendo difficile o quasi impossibile da rimuovere con la pulizia quotidiana, per cui si richiede più frequentemente che nei non fumatori una seduta di igiene orale dal dentista, anche perché placca e tartaro, creando delle sacche gengivali, provocano gengiviti e carie.

Cavo orale, denti e gengive subiscono molti danni a causa dal fumo

Questi danni, definiti danni tardivi, vanno dalla semplice gengivite alla contrazione della gengiva stessa, ecco perché con il passare del tempo il rischio di

edentulismo nei fumatori

ovvero della perdita totale dei denti per i fumatori, è decisamente superiore rispetto ai non fumatori. Recenti studi hanno dimostrato che i fumatori subiscono danni a carico del

legamento parodontale

, ovvero quel legamento che tiene il dente legato all’osso, causandone un precoce distacco.
Altri studi hanno, inoltre dimostrato che nei figli di fumatori si riscontra una

riduzione della maturazione dei denti

del 35% rispetto ai loro coetanei con genitori non fumatori.
Molte sono le sostanze tossiche presenti nelle sigarette responsabili dell’insorgenza di tumori nel cavo orale e tra queste le più note sono gli idrocarburi aromatici e le nitrosamine del tabacco. Il binomio fumo e alcol rende le mucose più facilmente penetrabili alle componenti cancerogene del tabacco, per questo chi fuma corre il rischio di sviluppare un tumore al cavo orale 5/6 volte maggiore rispetto a chi non fuma e non beve alcolici. Il rischio inoltre è di 10/15 volte maggiore negli uomini rispetto alle donne.
Tutti i fumatori sono quindi invitati a farsi controllare periodicamente dal proprio dentista.

Sigarette e implantologia

L’implantologia dentale, che si occupa della sostituzione dei denti con radici artificiali, sconsiglia gli interventi su persone fumatrici in quanto quasi sicuramente destinati all’insuccesso. Le sigarette sono responsabili, inoltre, del peggioramento del decorso dei vari trattamenti odontoiatrici come l’estrazione di un dente.
Schematizzando possiamo dire che

i principali disturbi del cavo orale causati dal fumo

sono:

  • Insorgenza di tumori
  • Gengiviti
  • Formazione di placca e carie
  • Contrazione della gengiva
  • Perdita dei denti
  • Rischio di perdita degli impianti
  • Macchie ai denti
  • Alterazione del gusto e dell’olfatto
  • Alitosi

 

 

Studeni 11, 2014

PRIMA CONSULENZA ODONTOIATRICA A BRESCIA E BOLOGNA

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 6:24 am

Vi invitiamo per un preventivo gratuito a:

  • Bologna al 12/11/2014 e 10/12/2014
  • Brescia al 13/11/2014  e  11/12/2014.

La visita e’ gratuita e senza impegno. Bisogna solo portare con se una ortopantomografia.

Sarete visitati direttametne dal dott. Jurkovic, il medico chirurgo che effetuera’ le cure e vi seguira’ durante tutto il percorso della terapia.

Per maggiori informazioni chiamateci al Numero Verde 800 177 556

Non perdetevi questa occasione!!!

Il nostro team vi aspetta!

Studeni 3, 2014

Sbiancamento naturale dei denti

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 3:46 pm

Sbiancamento naturale dei denti
Come sbiancare i denti

I rimedi naturali utilizzati in passato per sbiancare i denti costituiscono, ancora oggi, importanti accorgimenti per migliorare l’estetica del sorriso.
I trattamenti di sbiancamento naturale non sono tutti uguali. Alcuni sono piuttosto delicati e relativamente poco costosi, mentre altri sono più aggressivi e possono causare seri danni allo smalto dei denti.
Numerosi sono i trattamenti naturali di sbiancamento dentale a cui ci si può affidare. Tuttavia, anche se etichettati come “naturali”, è necessario utilizzarli sempre con moderazione e prudenza.
Tanto per riportare un esempio, se molti sono a conoscenza dell’effetto sbiancante “miracoloso” del bicarbonato di sodio, pochi sanno che un utilizzo smodato della stessa sostanza può arrecare danni come sanguinamento gengivale, ipersensibilità dentale, alterazioni della naturale flora batterica della bocca ecc..

Vantaggi e svantaggi

Facciamo dunque un po’ di chiarezza, analizzando le differenti strategie naturali di sbiancamento dei denti, distinguendo gli aspetti positivi e negativi dei più degni di nota.

 

Sbiancante naturale Vantaggi Svantaggi e rischi
Bicarbonato di sodio
  • Rimuove macchie ed imperfezioni dallo smalto dentale
  • Rende i denti lucidi e sani
  • Addizionato ai dentifrici, il bicarbonato di sodio è indicato per ottenere un naturale effetto sbiancante
  • L’attività sbiancante naturale del bicarbonato sui denti viene esercitata per abrasione
  • Addizionato a qualche goccia d’acqua, il bicarbonato funge da pasta dentifricia sbiancante naturale per denti
  • È possibile potenziare l’azione sbiancante naturale del bicarbonato aggiungendo qualche goccia di succo di limone
  • È necessario risciacquare abbondantemente la bocca dopo aver sbiancato i denti con il bicarbonato di sodio
  • L’uso prolungato di questo sbiancante naturale è sconsigliato perché può erodere lo smalto dai denti
  • Dev’essere utilizzato in giuste dosi per evitare di mettere a rischio la salute dentale
  • Gusto poco gradevole
  • L’aumento del pH del cavo orale esercitato dal bicarbonato altera la flora batterica della bocca
  • Controindicato in presenza di dentina e cemento radicolare esposti
  • Può favorire od aumentare l’ipersensibilità dentale
Salvia
  • Rimuove le macchie formatesi sulla superficie esterna del dente
  • Sbianca naturalmente i denti esercitando un’azione chimica e meccanica (abrasiva)
  • Esercita anche un discreto effetto antibatterico
  • Rimedio per l’alitosi
  • Non abusare: è sufficiente ripetere l’applicazione due volte a settimana. Un utilizzo smodato della salvia come sbiancante naturale può aumentare la sensibilità dentinale
Acido malico
  • È un alfa-idrossiacido caratteristico della frutta, particolarmente abbondante nella mela e nelle fragole
  • Aumenta la luminosità dei denti
  • Esercita un buon effetto sbiancante naturale
  • Il succo di mele verdi è particolarmente ricco in termini di acido malico; pertanto, può essere saltuariamente utilizzato come colluttorio naturale
  • La pasta di fragole ricca di acido malico dev’essere tenuta in posa sui denti almeno 5 minuti per assicurare un buon effetto sbiancante naturale
  • Il metodo sbiancante dev’essere utilizzato con cautela perché l’acido malico potrebbe danneggiare lo smalto dei denti
  • Non utilizzare questo strumento sbiancante oltre 2 volte a settimana
Mele, sedano e carote
  • Questi alimenti fungono da smacchiatori e sbiancanti naturali perché aumentano la produzione di saliva, un agente autopulente fisiologico
  • Mele, sedano e carote aiutano anche a mantenere un alito fresco, ostacolando la sopravvivenza dei batteri responsabili dell’alitosi
  • Non sono segnalati particolari rischi o svantaggi legati allo sbiancamento naturale dei denti con sedano, mele e carote
Limone (buccia + succo)
  • Esercita un valido effetto sbiancante naturale
  • Particolarmente indicato per sbiancare i denti gialli causati dal fumo di sigaretta
  • Un abuso di questa sostanza sbiancante naturale (succo o buccia) sui denti può danneggiare lo smalto a causa della sua eccessiva acidità
  • Dopo il risciacquo con il succo di limone (o dopo averne strofinato la buccia sui denti) si raccomanda un immediato lavaggio della bocca con abbondante acqua tiepida
Buccia d’arancia
  • Esercita un valido effetto sbiancante naturale, simile al limone
  • Si consiglia di strofinare la buccia dell’arancia direttamente sui denti
  • In presenza di ipersensibilità dentale, lo sbiancamento naturale eseguito con la buccia d’arancia può aumentarne il fastidio percepito
Perossido di idrogeno (acqua ossigenata)
  • Una soluzione 3% di Perossido di idrogeno può essere utilizzata come metodo occasionale di sbiancamento naturale dei denti
  • È possibile ottenere un dentifricio sbiancante naturale mescolando 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio con 2 di acqua ossigenata
  • NON ingerire la sostanza
  • Risciacquare abbondantemente con acqua tiepida dopo il trattamento
Cenere (del legno di noce)
  • Antico rimedio utilizzato come trattamento di sbiancamento dentale naturale
  • L’azione sbiancante della cenere del legno di noce è dovuta all’idrossido di potassio
  • Per ottenere uno sbiancamento naturale dei denti, è possibile strofinarvi anche la corteccia del legno di noce
  • L’idrossido di potassio contenuto nella cenere può causare bruciore alla bocca
  • Utilizzare con moderazione
Uva passa
  • Contribuisce a mantenere i denti bianchi stimolando la produzione di saliva. La saliva è un rimedio naturale per prevenire la placca
  • Non sono segnalati particolari rischi o svantaggi legati allo sbiancamento naturale dei denti con uvetta

 

Alcune fonti riportano un curioso effetto sbiancante naturale ottenuto mescolando acqua a microframmenti di sale di rocca. Similmente, anche l’aceto di mele può esercitare un discreto effetto sbiancante naturale per i denti.

  • Ricordiamo ancora una volta che lo sbiancamento naturale dei denti non dev’essere eseguito in presenza di carie, piorrea, gengivite, tartaro e pulpite.

Listopad 26, 2014

Problemi ai denti e diete

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 8:41 pm

Oggi siamo aggrediti da inquinamento ambientale e stress senza precedenti a causa dell’impoverimento e della progressiva desertificazione dei suoli coltivati, di cibi devitalizzati e molto scarsi di nutrienti.
Tutto è cambiato da quando Arnold Ehret scrisse il suo libro il “Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco” all’inizio del 1900.
Molte persone entusiaste dell’alimentazione crudista vegetariana possono sperimentare problemi dentali nella pratica di diete a base di frutta. Ho appena ricevuto diversa documentazione e testimonianze da persone che praticano diete a base di frutta, dagli Stati Uniti e dall’Australia, e che hanno avuto gengive ritirate, denti allentati, denti spezzati, ecc. Dal punto di vista generale si sentono bene, i problemi dentali sono arrivati come una sorpresa. Una persona crudista ha mangiato esclusivamente frutta per sei mesi, si sentiva da dio, poi sono iniziati i problemi ai denti.
A causa di questo alcuni attribuiscono il decadimento dei loro denti al una dieta prevalentemente a base di frutta, e in parte hanno ragione.
Una dieta a base di frutta ci porta a una condizione di benessere fisico veramente elevata perché la frutta ha caratteristiche pulenti e detergenti. Ripulisce molto bene prima il canale alimentare e digestivo, poi prosegue ripulendo organi e tessuti a livello dell’ambiente cellulare e i sintomi che caratterizzano le comuni malattie scompaiono.
Per quale ragione allora ci si può ritrovare con i denti a pezzi?
La spiegazione è semplice. I cibi di cui ci nutriamo hanno avuto una diminuzione di nutrienti essenziali superiore anche all’80 per cento. Contemporaneamente, numerosi studi hanno rivelato che le carenze nutrizionali di vitamine e minerali essenziali nelle popolazioni dei paesi industriali vanno dal 50% fino anche al 100 per cento.
Le ossa e i denti, come tutti gli altri tessuti del corpo, vengono continuamente ricostruiti se è necessario. I materiali che costituiscono i tessuti vengono sostituiti continuamente e lentamente se sono deteriorati. Per fare questo occorre però che i minerali e altri elementi necessari siano disponibili.
Ma non è tutto. A causa delle coltivazioni intensive e dei terreni impoveriti oggi la frutta è ad alto contenuto di fosforo e a basso contenuto di calcio e magnesio.
La maggior parte dell’acido fosforico prodotto è destinato alla produzione di fertilizzanti fosfatici. La ragione per cui vengono usati i fertilizzanti fosfatici è perché abbreviano il ciclo vegetativo delle piante, accelerando la maturazione dei frutti.
Il fosforo trova impiego anche come additivo nell’industria alimentare, in special modo nelle bevande gassate (soprattutto la cola); il suo codice identificativo secondo le norme dell’Unione Europea è E 338. Se passi la lingua sui denti dopo aver bevuto un sorso di cola, sentirai una sensazione di “detersione”, effetto prodotto dal fosforo contenuto. Si tratta in effetti di una leggera erosione.
Nel corpo, al fine di mantenere in efficienza le ossa e i denti, i minerali devono essere presenti in proporzioni adeguate. Abbiamo invece nella frutta, a causa dell’eccessivo uso di fertilizzanti fosfatici, troppo fosforo, troppo poco magnesio, e il calcio non rimane, viene espulso. Naturalmente, la maggior parte di frutta è a basso contenuto di calcio. Le arance e fichi hanno un livello più elevato di calcio, ma anche un livello alto di fosforo e un livello basso di magnesio per le ragioni sopraddette.
L’allentamento e / o la caduta dei denti sono probabilmente causati dalla carenza di sali minerali, con conseguente perdita di tessuto osseo nella mandibola e la presa sul dente diventa più allentata. La rottura dei denti è probabilmente causata dalla perdita di minerali nella struttura interna del dente. (Uno dei motivi per cui mangiare prodotti di origine animale fa venire l’osteoporosi è l’alto contenuto di fosforo che contengono e il ridotto contenuto di magnesio, oltre all’elevato contenuto di zolfo.)
Le persone che hanno avuto problemi dentali praticando diete di frutta sono stati in grado di recuperare in tempo e di prevenire la perdita dei denti aggiungendo al loro consumo di frutta l’assunzione di integratori multi-minerali e mangiando più verdure a foglia verde. Soprattutto verdure crude di colore verde scuro. Gli ortaggi a foglia verde scuro sono buone fonti di molti minerali. Sono ad alto contenuto di calcio e magnesio e normalmente a basso contenuto di fosforo. Il cavolo verza è un’ottima scelta.
Le persone con problemi di gengive (non necessariamente che praticano una dieta a base di frutta) ottengono miglioramenti se mangiano verdura cruda. Alcune tossine prodotte dalla cottura dei cibi irritano le gengive. È utile introdurre semi e germogli.
Il sale da cucina dovrebbe essere evitato. Causa la perdita di calcio e potassio. Il potassio aiuta a mantenere il calcio nel corpo, il sodio il contrario. C’è una piccola quantità di sale organico in tutti gli alimenti vegetali, ed è tutto ciò che serve all’organismo.
Le alghe marine sono a volte raccomandate come fonte di minerali. Il problema è che hanno un alto contenuto di sodio che ti fa perdere calcio. In tal caso è meglio ripiegare sulle alghe Klamath, che sono di lago.
Assicurati di esporti al sole, e prendi la vitamina D2 (D2, ergocalciferolo, non è di derivazione animale). La vitamina D favorisce la fissazione del calcio nei tessuti ossei.
Un buon integratore multi-minerali può contribuire a salvare i tuoi denti.
Anche la caffeina provoca la perdita di calcio, quindi…
A questo breve articolo seguiranno degli aggiornamenti quando ci saranno altri dati che possono essere utili riguardo a problematiche derivanti dalla degradazione del pianeta.
Con il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, applicando anche gli accorgimenti per porre rimedio a problemi che al tempo di Arnold Ehret, un secolo fa, non esistevano, si possono ottenere risultati che altri possono solo immaginare.
Fosforo
Onde evitare che il fosforo venga ora visto come il demonio, come traspare già da qualche email che ho ricevuto a riguardo, preciso che ciò che è dannoso non è il fosforo ma l’eccesso provocato da fertilizzazione irresponsabile con concimi fosfatici.
In combinazione con il calcio, il fosforo nelle giuste proporzioni come si trova nella frutta coltivata in modo non intensivo, aiuta a mantenere forti ossa e denti. È necessario all’organismo per utilizzare l’energia e per ricavare dagli alimenti le vitamine del gruppo B. È un componente essenziale di molte sostanze e di meccanismi di controllo del corpo.

http://www.ecplanet.com/node/142

Listopad 14, 2014

CURARE I DENTI IN CROAZIA

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 4:17 pm

Nostre clinice già da molti anni fanno ritornare il sorriso sul viso dei clienti italiani.
Sono già numerosi i pazienti provenienti da tutta l’Italia che si sono convinti della qualità dei nostri servizi;
Ai nostri pazienti offriamo una garanzia del 100% sulla qualità del servizio e su tutte le operazioni eseguite dai nostri esperti, rinomati a livello mondiale.

Le nostre clinice vantano un’equipe di medici specialisti odontoiatri con grande esperienza, per operare al meglio in ogni settore dell’odontoiatria. I dentisti delle nostre clinica possono garantire che negli ultimi dieci anni hanno compiuto numerosissimi trattamenti per i nostri clienti, sia croati che stranieri.

 

Curare i denti in Croazia? Perché no?

 

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http://www.dentistacroazia.com/preventivi-gratuiti-on-line

Listopad 5, 2014

La Salute Orale Durante la Gravidanza

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 4:28 pm

La Salute Orale Durante la Gravidanza
Quale effetti può avere l’igiene orale nella donna in gravidanza?
Significative prove scientifiche suggeriscono un legame tra li disturbi gengivali ed il rischio di nascite premature e sottopeso. Le donne in gravidanza con malattie gengivali possono essere più predisposte a mettere al mondo un bambino sotto peso o prematuro.
Per dimostrare con certezza che le malattie gengivali potrebbero avere un’effetto sulla gravidanza occorrono ulteriori studi, ma sembra che i disturbi gengivali scatenino un alto livello di fluidi biologici che causano il travaglio. Inoltre, i dati suggeriscono che se i problemi gengivali si aggravano durante la gravidanza, c’è il rischio di parto prematuro.
Come assicurarsi una gravidanza sana
Il miglior consiglio che si può dare ad una donna che stia considerando l’eventualità di una gravidanza è di andare dal dentista per un controllo e di curare qualsiasi problema orale prima di rimanere incinta.

Durante la gravidanza denti e gengive hanno bisogno di attenzioni particolari. Lavarsi i denti e usare il filo interdentale regolarmente, seguire una dieta bilanciata e andare dal dentista con regolarità, aiuterà a ridurre il rischio di problemi odontoiatrici che spesso accompagnano la gravidanza.
Quali problemi orali si potrebbero sviluppare durante la gravidanza?
Studi dimostrano che molte donne in gravidanza sviluppano gengiviti da gravidanza (irritazione delle gengive a causa di accumulo di placca a livello del bordo gengivale ). Tra i sintomi ricordiamo gengive arrossate, infiammate e sanguinanti.

La gengivite da gravidanza si sviluppa a causa dell’alto livello di ormoni che rende le gengive più vulnerabili alla placca, causa principale delle gengiviti stesse.

Per ridurre il rischio di gengiviti durante la gravidanza è consigliato tenere i denti puliti soprattutto vicino al margine gengivale e sostituire ai cibi dolci quelli più salutari e completi quali formaggio, frutta fresca e verdura.
La visita odontoiatrica in gravidanza?
Per prima cosa informate il vostro dentista della gravidanza in corso. E’ consigliato prendere un appuntamento tra la quarta e la sesta settimana di gravidanza. Questo perché i primi tre mesi sono ritenuti di grande importanza per lo sviluppo del bambino. Durante l’ultimo trimestre, invece, lo stress causato da una visita odontoiatrica può aumentare il rischio di complicazioni prenatali.
Solitamente durante i primi tre mesi di gravidanza le pazienti non vengono sottoposte a trattamenti quali raggi X, anestesie, antidolorifici e antibiotici (in particolar modo la tetraciclina), a meno che ritenuti assolutamente necessari. Negli ultimi tre mesi di gravidanza, stare sedute a lungo sulla poltrona del dentista può risultare scomodo e in rari casi può portare a soffocamento. Tuttavia il dentista sa come comportarsi nel caso in cui questa eventualità si verifichi.
Se avete bisogno di una visita urgente, informate prima del vostro arrivo il dentista, o lo staff dello studio, della vostra gravidanza. Mettetelo al corrente su eventuali passati disturbi di cui avete sofferto o soffrite, su passati aborti e sulle medicine di cui fate uso, in modo da stabilire il trattamento più adatto al vostro caso

www.colgate.it/app/CP/IT/OC/Information/Articles/Oral-and-Dental-Health-at-Any-Age/Adults/Oral-Health-and-Pregnancy/article/Pregnancy-Prenatal-Care-and-Oral-Health.cvsp

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Rujan 26, 2014

VIAGGI ORGANIZZATI ITALIA-CROAZIA

Filed under: Denti Croazia — bosiljka @ 5:05 am

VIAGGI ORGANIZZATI ITALIA-CROAZIA PACHETTO DENTALE A  COSTO ZERO: PRIMA VISITA+PANORAMICA+VIAGGIO GRATIS Organizziamo viaggi con pulmini settimanalmente – trasferimento dall’Italia verso il nostro centro in Croazia. Il servizio consiste di andata e ritorno in giornata con partenze dai principali caselli autostradali: ü  Varese (Varese-Milano-Bergamo-Brescia-clinica) – prezzo A/R:  100 eur/persona ü  Brescia  (Brescia-Verona-Vicenza-Padova-clinica)  – prezzo A/R: 80 eur/perona ü  San Marino (San Marino-Forli-Bologna-Ferrara-Padova) – prezzo A/R:  80 eur/persona ü  Torino (Torino-Milano-Bergano-Brescia-clinica) – prezzo A/R: 120 eur/persona Se dovesse accettare il preventivo (supperiore di 1000 eur) e iniziare con le cure il primo viaggio Le offriamo gratis, altrimenti ci sara’ da pagare la tariffa del viaggio. Per maggiori informazioni non esiti a contattarci al Numero Verde 800 177 556 http://croaziadentisti.com/viaggi-organizzati-da-brescia/  

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